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Meeting FAO per valutare l'impatto ambientale delle bioenergie |
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Scritto da Carbon Currency Foundation
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L'organizzazione internazionale della FAO (Food and Agriculture) delle Nazioni Unite riunirà in questo mese esperti provenienti da ogni continente per fare il punto sull'impatto ambientale dei biocarburanti e redigere una road map per il loro corretto e saggio utilizzo. Tutti concordano sulle potenzialità dei biocarburanti come clean energy e riconoscono il vantaggio ambientale nella minori emissioni di gas serra. Quello che preoccupa è forse l'eccessivo e rapido successo che i biocarburanti, divenuti ormai una realtà commerciale, stanno ottenendo in tutto il mondo. Il settore biofuel continua a far registrare tassi di crescita settoriale a due cifre ed è sempre più al centro degli accordi geopolitici internazionali. Parallelamente si innalzano però anche altre questioni a cui è necessario dare una risposta scientifica. In particolar modo l'impatto della diffusione delle monocolture agroenergetiche sulla biodiversità e nei confronti delle altre produzioni alimentari. Il coordinatore per l'energia della FAO, Gustavo Best, riconosce l'enorme opportunità economica dei biocarburanti per gli agricoltori del sud del mondo ma osserva anche che, in caso di crescita incontrollata del settore, gli elevati profitti della nuova filiera potrebbero indurre un esodo di massa degli operatori e un conseguente deficit nella produzione alimentare locale. Un rischio particolarmente elevato nei paesi in via di sviluppo del terzo e del quarto mondo. Il meeting della FAO cercherà di redigere le linee guida per percorrere la via dei biocarburanti con saggezza e in modo coordinato, cogliere le opportunità del biofuel ma anche evitare future crisi alimentari.
Fonte: www.biocarburanti.org
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